Castel Giorgio

Sul vasto Altopiano dell´Alfina, ai margini dei Monti Volsini, in provincia di Terni sorge Castel Giorgio a 559 metri s.l.m. Affacciato sul Lago di Bolsena, degrada a nord-est verso la città di Orvieto da cui dista 20 Km, fino a raggiungere la valle del fiume Paglia.
La felice collocazione geografica, al confine tra Umbria e Lazio, appena 25 Km dalla Toscana, gli consente di coniugare gli influssi delle culture confinanti con le proprie caratteristiche naturali e climatiche rese ottimali da boschi di lecci, faggi, querce. Un luogo ideale per chi ha voglia di trascorrere un pó del proprio tempo immerso nella quiete del verde.

Le origini Giá dall´etá del bronzo (XVI-XIV sec. a.C.) l´area é interessata da frequentazioni che porteranno a stabili insediamenti sul Poggio del Torrone, il punto più alto a 690 metri s.l.m., da epoca etrusca sino al Medioevo. Da sempre zona di raccordo tra il Lago di Bolsena e il territorio orvietano, annovera una serie di necropoli lungo questa direttrice, che confermano la presenza di più assi viari. In Localitá Lauscello é stata indagata una vasta necropoli etrusca con tombe a camera ipogee (IV-III sec. a.C.) ma dal territorio provengono anche interessati reperti custoditi in collezioni italiane ed estere: si tratta di coppe attiche, ceramica argentata locale, uno specchio etrusco in bronzo é al British Museum. Una recente campagna di scavo (2014) ha portato alla luce due tombe ellenistiche (IV-III sec. a.C.) che hanno restituito importanti materiali ceramici e metallici, a conferma della ricchezza ostentata dagli etruschi di Castel Giorgio. Di epoca romana é la Via Traiana Nova, che ricalca tracciati precedenti, punta a Chiusi tagliando fuori Orvieto dai collegamenti del II sec. a.C., ribadendo comunque la centralitá del pianoro dell´Alfina per i percorsi su terra.

Perché il nome Castel Giorgio? É presto spiegato: il paese inizió a prendere forma sviluppandosi intorno al castello voluto nel 1477 dal Vescovo Giorgio della Rovere. Forse un omaggio al Vescovo, forse una connotazione identitaria.
La sua posizione strategica consentí a Castel Giorgio l´onore di ospitare nel 1505 l´evento della firma della "Pace di Castro" dopo un decennio di lotte.
Dal 1581 il paese adottó un proprio Statuto che oggi ci consegna un assetto sociale ben delineato: abitanti dediti all´agricoltura, alla pastorizia, alla manovalanza nelle cave di basalto; attivitá commerciali quali l´hostaria, il forno, il macello, la pizzicaria.
In seguito sopravvennero carestie, guerre, razzie, terremoti che ridussero in rovina il Castello, la cui opera di restauro fu completata nel 1620 dal Cardinale Giacomo Sannesio, il quale volle trasformarlo in Palazzo destinato a residenza estiva. Tuttora é visibile dalla via principale del paese la firma IAC. CARD. SANNESIUS, sui quattro bordi della torretta, mentre l´epigrafe da lui fatta imprimere é ancora riconoscibile alle spalle dell´attuale Palazzo Sannesio, di fianco alla chiesa. Nel tempo il tessuto urbano si sviluppó in aree decentrate, intorno a famiglie indipendenti che fornirono le rispettive piccole comunitá di servizi autonomi: l´osteria, il forno comune, la bottega, la scuola. Ne citiamo alcune: Case Galli, Casa Perazza, Case Taschini, Case Fabbri, Case Rosse, Case Fumetti, Case Nuove, le ville di Fagiolo e di Casa Pisana.
Castel Giorgio fu territorio della Stato Pontificio fino al 1860. Dopo l´unificazione d´Italia entró a far parte dell´Umbria.
Nel 1936 l´ingegner Pier Luigi Nervi costruí gli hangar dell´aeroporto di Castel Giorgio, poi denominato di Orvieto, punto di partenza della sperimentazione del ferrocemento. Fu proprio il cemento armato che caratterizzó la ricostruzione del dopoguerra in tutto il territorio nazionale.
L´Alfina é da sempre il cuore pulsante dell´acrobazia italiana in aliante: sport puro, educativo, ricerca, tecnica, turismo e spettacolo coinvolgente. 2 km a nord prima di entrare in paese si puó bene notare l´aviosuperficie Alfina (42° 44´ N; 11° 58´ E), questa vanta una distesa erbosa 800x30 metri in una delle piú belle zone d´Italia. Per informazioni www.aeroclubcastelviscardo.it